Unicef e Alpitour insieme per i bambini.
Scritto da Paola Francesca Caselli • Martedì, 3 agosto 2010 • Categoria: Viaggi e vacanze per bambini e famiglia
I Villaggi Bravo, il brand villaggista del Gruppo Alpitour, ha sposato la solidarietà per l'estate 2010. In particolare i Villaggi Bravo hanno scelto di sostenere Unicef Italia, per realizzare un progetto di solidarietà durante la stagione estiva. Fino a settembre infatti, nei 4 Villaggi Bravo presenti in Italia, - Sardegna, Calabria e Puglia- tra le attività dedicate ai bambini, ci saranno anche delle iniziative speciali per realizzare le ormai famose Pigotte dell'Unicef.
I Villaggi Bravo, si distinguono dagli altri villaggi di Alpitour per la loro attenzione alle famiglie e in particolare ai bambini. Infatti in questi villaggi sono moltissime le attività specifiche dedicate ai bambini da 0 anni in su, per regalare una vera vacanza ai genitori e un divertimento educativo ai piu' piccoli.

Grazie all’Unicef e Villaggi Bravo questa estate i piccoli ospiti del miniclub possono realizzare le loro personalissime Pigotte, dando libero sfogo alla fantasia e partecipando così ad al grande progetto di solidarietà dedicato all’infanzia. Ogni settimana infatti le Pigotte create dai bambini in vacanza presso i Villaggi Bravo vengono offerte in adozione.
La presenza di un rappresentante dell’Unicef, oltre ad occuparsi della raccolta dei fondi, consegnerà a tutti i bambini un certificato di partecipazione, ringraziandoli per il prezioso contributo creativo.
“Siamo molto orgogliosi di aver sviluppato questa partnership con l’Unicef Italia - commenta Elena Usilla, responsabile marketing dei brand Alpitour, Villaggi Bravo e Volando – e siamo lieti di poter collaborare agli importanti progetti che vengono sviluppati in tutto il mondo. Le donazioni aumentano di settimana in settimana e i bimbi dei nostri miniclub dimostrano grande entusiasmo e coinvolgimento nell’aiutare chi è meno fortunato di loro”.
Che cos'è la PIGOTTA. E' il nome "lombardo" delle antiche bambole di pezza, diventata ormai il simbolo dell'Unicef. Le bambole vengono realizzate a mano dai bambini e dai nonni e poi messe a disposizione per essere "adottate", attraverso un contributo minimo. Ogni Pagotta adottata realizza un grande obiettivo: salvare la vita ad un bambino nel mondo. Durante l'anno è sempre possibile adottare una pigotta, attraverso il sito on line di Unicef Italia e la pagina dedicata.










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