Diritti dell'infanzia.A 20 anni dalla Convenzione ONU
Scritto da Paola Francesca Caselli • Lunedì, 23 novembre 2009 • Categoria: Solidarietà. Tutela e aiuto all'infanzia
20 Novembre 1989-20 Novembre 2009. La Convenzione mondiale dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza ha compiuto 20 anni.
I bambini hanno diritto all'uguaglianza, all'identità, alla protezione, alla partecipazione, alla salute, alla nutrizione, a ricevere cure personali, all'istruzione, a giocare, a ricevere assistenza, sostegno e difesa, anche nel caso siano diversamente abili.
Pochi punti, un mondo di valori da difendere e far rispettare, solo all'apparenza scontati. Infatti, nonostante la Convenzione ONU impegni 193 Paesi del mondo al rispetto e alla tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dei bambini, ancora moltissimo c'è da fare per ottenere che questi diritti diventino una realtà.
Salute, istruzione, cibo. Sono ancora milioni i bambini esclusi dal godimento di questi diritti fondamentali. A lanciare l'allarme, alla vigilia del 20° anniversario della firma della Convenzione Onu sui diritti dell'Infanzi, e' l'organizzazione 'Save The Children' che fornisce dati inquietanti sulla condizione dell'infanzia nel mondo.
Sono 75 milioni nel mondo i bambini che non hanno la possibilita' di andare a scuola, mentre 40 milioni vivono in paesi colpiti o reduci da guerre. Altrettanti, cioe' circa 40 milioni, sono i minori vittime di abusi e negligenze. E ancora, ben 275 milioni sono quelli costretti ogni anno ad assistere a episodi di violenza e maltrattamenti all'interno delle mura di casa: solo in Italia la cifra raggiungerebbe un milione di bambini testimoni di questi orrori.
Ci sono tantissime cose che possiamo fare ogni giorno per aiutare a far diventare realtà il rispetto dei diritti dei bambini. Intanto tutelando i diritti dei nostri figli, dei loro amici, dei bambini che abitano nel nostro palazzo. Impegnandoci nella scuola e negli spazi sociali. Sostenendo le Associazioni che difendono i diritti dei bambini.









0 Commenti
Aggiungi Commento