SudAfrica l'Italia regala un campo di calcio ai bambini di Pretoria
Scritto da Paola Francesca Caselli • Martedì, 22 giugno 2010 • Categoria: Notizie in breve
SudAfrica. Nelle immediate vicinanze di Pretoria, sorge MAMELODI, una grande township, ovvero, nei fatti, un grande sobborgo per poveri, dove il Mondiale di Calcio, le 'zuzuelas' e i miliardi di investimento complessivo, arrivano solo come un'eco lontana.

La notizia è che in questo luogo dimenticato, la Figc - Federazione Italiana Gioco Calcio, insieme al Credito sportivo, hanno deciso di costruire un Campo di calcio per regalarlo ai bambini del posto. In realtà l'intervento è la ristrutturazione e allargamento di quello già presente. Secondo il Presidente della FIGC, Abete, il campo verrà completato durante i Mondiali in corso.
''Grazie alla Figc ed al Credito sportivo - spiega Abete - possiamo testimoniare una certa attenzione nei confronti di chi e' meno fortunato. Questi ragazzi potranno cosi' fruire di campi di calcio in un contesto ambientale molto, molto difficile. Questo puo' essere un segnale di speranza''.
''Assieme alla Federcalcio abbiamo deciso di realizzare un progetto che potesse lasciare un segno tangibile della presenza della Nazionale in Sudafrica - aggiunge Andrea Cardinaletti, presidente del Credito sportivo -. Noi ci occupiamo di impianti e di progetti, quindi abbiamo
pensato ad un nostro intervento''.(fonte ANSA)
ORA. Certamente "tutto fa brodo", come si dice. Quello che però vorrei evidenziare, rispetto a questa notizia, è che MAMELODI, è un posto dove le case sono baracche fatte di lamiere arrugginite. I bambini sono poveri e per giocare usano palle fatte di stracci. In tutto il continente africano i bambini in condizioni di povertà, di malattia, di indigenza, privati del diritto alla salute, allo studio, a una vita dignitosa...sono milioni.
In SudAfrica, tutte le piu' importanti Associazioni internazionali stanno lavorando incessantemente per richiamare l'attenzione del mondo sulla necessità di fare gesti concreti per aiutare questi bambini. Il progetto 1GOAL, l'Unicef, Save the Children, sono solo alcune delle realtà impegnate, che quotidianamente, soprattutto in questo anno di Mondiali di Calcio, lanciano appelli ai Governi, alle Istituzioni, alle organizzazioni, ai singoli cittadini, per garantire i diritti essenziali di questi bambini: vivere in salute, non essere sfruttati, andare a scuola.
Un campo di calcio. A Mamelodi. Per giocare con un pallone di stracci. E tornare a dormire in una baracca di latta arrugginita. Dove adesso che è inverno si gela e quando sarà estate si morirà di calore, come in un forno.
Io non lo so se questa è solidarietà. Non lo so se questo è un gesto che dobbiamo ritenere meritevole. Io non lo so se è giusto che FIGC faccia valere nel proprio bilancio questa 'azione' come meritevole. Non lo so se i bambini di MAMELODI moriranno di fame piu' contenti adesso che il buon Dott. Abete (appartenenete a una famiglia di costruttori romani) gli costruisce un campo di calcio e magari ne trarrà dei profitti sul piano economico e finanziario, insieme all'altro benefattore, il Credito Sportivo.
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